Calendario eventi

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dal 28 ottobre 2025 al 2 aprile 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Appuntamenti con prosa e danza

Tante voci al femminile, la capacità di ironizzare anche sulle ombre del contemporaneo e di ridere con intelligenza sulla società di oggi e di ieri, il palcoscenico come spazio di riflessione e di indagine. È composito e pieno di sfumature il cartellone della Stagione di prosa e danza del Teatro Galli, che porterà sul palcoscenico riminese alcune tra le più importanti e recenti produzioni del panorama nazionale, con grandi firme – Antonio Latella, Andrée Ruth Shammah, Martin McDonagh, Raphael Tobia Vogel, Marco Martinelli – e alcuni tra i più apprezzati interpreti del nostro spettacolo, da Ambra Angiolini, Daniele Pecci, Vinicio Marchioni, Roberto Latini. Spazio anche alle grandi compagnie come Teatro dell’Elfo, Balletto di Roma e Compagnia della Rancia.
Sette gli spettacoli che compongono i turni ABC in un’alternanza di toni, epoche e sguardi tra risate, sorrisi agrodolci, riflessioni. 
Offre una prospettiva sulla società e la condizione contemporanea, il cartellone del turno D-altri percorsi, dove a fare da filo conduttore sono temi quali la narrazione al femminile e del femminile, la tirannia e la censura, le retoriche del presente. Ricchissimo anche il cartellone degli spettacoli fuori abbonamento, con in primo piano il ritorno del grande musical La febbre del sabato sera (18 e 19 febbraio) prodotto dalla Compagnia della Rancia, il il nuovo monologo di Paolo Cevoli (28 e 29 ottobre) e l’operetta della Compagnia Corrado Abbati con Cin Ci Là (8 dicembre).
Due gli appuntamenti in calendario con affermate compagnie italiane per quanto riguarda la Danza con il Balletto di Roma che rimette in scena La dernière danse? (28 novembre) e la Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei, con Puccini’s Opera - Voci di donne (31 gennaio).
Prosegue anche il progetto “Teatro No Limits”, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlìper consentire al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo, rendendo “visibili” grazie alle audiodescrizioni, scene, costumi, movimenti degli attori e ogni altro elemento silenzioso della messa in scena. Tre gli spettacoli audiodescritti.
Tantissimi i progetti nati per alimentare la curiosità, l’interesse e le opportunità per i più giovani di avvicinarsi al Teatro. Per gli spettatori più piccoli si amplia il cartellone di “nuove generazioni” la stagione di teatro per le scuole a cura di Associazione Culturale e Teatrale Alcantara che proporrà al Teatro degli Atti un ricco calendario di appuntamenti. Torna anche “Sciroppo di Teatro" curato da Ater fondazione, un progetto di teatro per famiglie con tre spettacoli per spettatori dai 3 a 11 anni (domenica 25 gennaio, 1 febbraio, 1 marzo) sempre agli Atti.
Diversi anche i progetti collaterali legati alla danza e ai giovani danzatori e danzatrici del territorio, con quattro appuntamenti.
Un’illustrazione è al centro del progetto grafico della Stagione, artwork di Marco Cazzato e design di Tundra Studio: il teatro, rappresentato dal grifone simbolo del Galli, aiuta a schiudere gli occhi e guardare in profondità, fuori e dentro di noi.

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
//www.teatrogalli.it
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

da lunedì 22 settembre a venerdì 22 maggio 2026
Palestre varie - Rimini
Allenamenti indoor

Allenamenti indoor dislocati in varie palestre, più di 15 discipline con diversi livelli di intensità, condotte da trainer professionisti per continuare ad allenarsi tutto l’anno.
Abbonamento all inclusive o partecipazione giornaliera.
Dal 15 al 19 settembre Open Week, settimana di lezioni di prova gratuite delle attività di Fluxo IN.

Orario:

orari: corsi al mattino, pausa pranzo e tardo pomeriggio, dal lunedi al venerdi

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
351 8802031
Sito:
https://www.fluxomovement.it/?v=0d149b90e739

dal 12 ottobre al 12 aprile 2026
Spiaggia libera al Porto di Rimini
Bagni freddi al mare in inverno a cura di Fluxo

Percorso di adattamento del corpo alle basse temperature attraverso bagni freddi al mare in inverno, esperienze in vasche con ghiaccio ed esercizi guidati da professionisti, che porteranno i partecipanti a superare i propri limiti, godendo dei benefici del freddo.
Partecipazione con abbonamento o ingressi singoli.
Domenica 5 ottobre open day Warm Inside dalle ore 10 alle ore 12 lezione di prova gratuita su prenotazione.

Orario:

orario: 10.00-12.00 la domenica mattina a cadenza bisettimanale

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
347 1224480
Sito:
www.warminside.it

7, 21 ottobre; 4, 18 novembre; 2, 16 dicembre; 16, 30 gennaio; 13, 27 febbraio 2026
Cineteca comunale, via Gambalunga, 27 - Rimini centro storico
Progetto lanciato dalla Cineteca comunale e rivolto agli under 30

Wim Wenders, Marco Bellocchio, Alice Rohrwacher a cui si affiancano firme come Vĕra Chytilová, Lindsay Anderson, Nicolas Winding Refn, Ti West e Carolina Cavalli. Sono solo alcuni dei registi che attraversano il cartellone di “Curatori per un giorno”, il progetto lanciato dalla Cineteca comunale e rivolto agli under 30 chiamati a scegliere, proporre e raccontare un film che li ha particolarmente colpiti.
Tra le sessanta proposte arrivate alla chiusura della ‘call’, tutte ricche di originalità, qualità e ricerca, la Cineteca ne ha selezionate dieci, valutando quelle ritenute più interessanti e in qualche modo sorprendenti, dando spazio anche a perle conosciute solo dai veri cinefili.
Due gli appuntamenti ogni mese, da ottobre a febbraio, in Cineteca dove il ‘curatore del giorno’ avrà modo di presentare la pellicola al pubblico in sala, spiegando le ragioni che hanno spinto a scegliere proprio quel film tra i tanti.
La rassegna si aprirà martedì 7 ottobre con Lazzaro felice di Alice Rohrwacher (2018), proposto e presentato da Diego Gessi e Raffaello Pari e proseguirà martedì 21 ottobre con Fabiola Bianchini e Valerio Palomba ad accompagnare il pubblico alla visione di Perfect Days di Wim Wenders (2023). A novembre due registi, due epoche, due modi di cinema differenti: Pearl del 44enne statunitense Ti West (2022) proposto da Luca Caravello (4 novembre) e Le Margheritine (Sedmikrásky, 1966) della pioniera del cinema ceco Vĕra Chytilová (18 novembre).
Dicembre si apre con Amanda (2 dicembre) pellicola del 2022 di Carolina Cavalli presentata da Ludovica Clementini e Linda Terrafino per poi tornare negli anni Settanta con Una moglie (A Woman under the Influence) di John Cassavetes (16 dicembre) proposto da Diletta Palazzi e Rachele Vanucci.
Si continua con un’alternanza tra passato e contemporaneo a gennaio con Il complottista di Valerio Ferrara (2024) proposto il 16 gennaio da Ailen Pasos mentre il 30 gennaio Alessandro Tentoni presenterà Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Bellocchio (Italia/Francia 1972) restaurato in 4K dalla Fondazione Cineteca di Bologna. La rassegna si conclude con The Neon Demon di Nicolas Winding Refn (Francia/Usa 2016) presentato da Linda Capuano (13 febbraio) e O Lucky Man! di Lindsay Anderson (Gran Bretagna/Usa 1973) proposto da Martino Ronchi (venerdì 27 febbraio).

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
libero
Telefono:
0541 704494
Sito:
https://www.facebook.com/cineteca.rimini/?locale=it_IT

Tutto l'anno
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Laboratori creativi, Percorsi didattici tra arte, storia e cultura, Visite guidate

I Musei Comunali di Rimini sono pronti ad accogliere le scuole di ogni ordine e grado con un ricco programma di: Laboratori creativi, Percorsi didattici tra arte, storia e cultura, Visite guidate.
Per scoprire tutte le proposte, clicca qui
La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata con almeno una settimana di anticipo rispetto alla data dell’incontro e-mail: musei@comune.rimini.it

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793851
Sito:
https://www.museicomunalirimini.it/
Email:
musei@comune.rimini.it

12 ottobre, 9 novembre, 14 dicembre, 11 gennaio 2026
piazza Tre Martiri - Rimini centro storico
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia

Dietro le luci della Riviera e i monumenti più noti, Rimini custodisce un’anima esoterica tutta da scoprire. Con questa visita guidata si va oltre la superficie, esplorando simboli, codici nascosti e antiche dottrine spirituali che hanno attraversato i secoli.
Si parte dal Tempio Malatestiano, dove sarà svelato il significato celato nella misteriosa Cappella dei Pianeti, un vero e proprio trattato esoterico scolpito nella pietra. Si prosegue con l’orologio astronomico di Piazza Tre Martiri, antica macchina del tempo e del cosmo, per poi approfondire la presenza dei Cavalieri di Malta in città, protagonisti di trame medievali dense di potere e fede.
Un itinerario guidato che invita ad aprire gli occhi e la mente, per leggere Rimini con chiavi di lettura nuove, tra arte, astronomia e spiritualità.

Orario:

alle ore 15

Ingresso:
a pagamento
Sito:
https://www.arteemusei.com/visita-guidata/l-itinerario-esoterico-di-rimini

25 ottobre, 22 novembre, 20 dicembre, 10 gennaio 2026
Piazza Cavour, vicino alla fontana della Pigna - Rimini centro storico
Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia

Visita guidata alla scoperta delle tracce medievali di Rimini. Il viaggio inizia da piazza Cavour, un tempo cuore pulsante della città, con i suoi eleganti palazzi di epoca comunale. Qui si ascoltano storie di mercanti e imperatori, ma anche di signori ambiziosi e crudeli, cercando di immaginare l’aspetto di questo luogo secoli fa, ancora oggi animato e vitale proprio come allora.
Si prosegue davanti a Sant’Agostino, la chiesa più antica di Rimini, che custodisce al suo interno uno straordinario ciclo di affreschi.
La tappa successiva è via IV Novembre, dove vi attendono i resti di due antiche chiese medievali: una nascosta tra edifici più recenti, l’altra vero vanto della città e scrigno prezioso di un capolavoro assoluto del Medioevo.
Un autentico tuffo nel glorioso passato di una città ricca di storia e di capolavori.

Orario:

alle ore 15.30

Ingresso:
a pagamento
Sito:
https://www.arteemusei.com/visita-guidata/i-segreti-medievali-di-rimini

venerdì 9 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turno D

Misurare il salto delle rane è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori tra gli anni '80 e '90. Protagoniste sono tre donne di diverse generazioni - Lori, Betti e Iris - unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero. 
La nuova produzione di Carrozzeria Orfeo, senza rinunciare all’ironia, è un’indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell'intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l'una nell'altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che si intrecciano, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde. Nucleo pulsante è il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell'oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell'epoca, affiorano nella comunità con modalità sottili ma pervasive.
Significativo il titolo: la rana, creatura anfibia, vive tra due mondi; è simbolo di metamorfosi e adattamento, ma anche di resilienza e forza femminile primordiale. Il suo salto rappresenta un movimento di trasformazione, l'abbandono di uno stato precedente per approdare a uno nuovo. Così Lori è intrappolata in una stasi emotiva, incapace di compiere quel salto necessario per elaborare il lutto. Per Betti, con la sua ossessione per le gare di salto, ogni centimetro guadagnato è una piccola vittoria contro un destino che l'ha marchiata come pazza. Iris ha già compiuto un salto, abbandonando la sua vita agiata, ma si trova ora a decidere se continuare verso una verità potenzialmente distruttiva o retrocedere nella sicurezza delle convenzioni. Misurare questi salti è un'impresa impossibile: come calcolare la distanza emotiva tra un prima e un dopo segnato dal trauma? In un contesto sociale che ha normalizzato la violenza di genere, il salto diventa anche atto politico: scegliere di non restare immobili, di non accettare passivamente il ruolo imposto. Le tre protagoniste, ciascuna a suo modo, saltano oltre le convenzioni, rifiutando di rimanere intrappolate nei ruoli prescritti di madre perfetta, donna 'normale' o moglie ideale. 

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/misurare-salto-delle-rane
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

sabato 10 gennaio 2026
Cinema Teatro Tiberio, via San Giuliano 16 - Rimini Borgo San Giuliano
Diretta via Satellite da New York, Metropolitan Opera

Prima nuova produzione Met in quasi 50 anni, dell’ultimo capolavoro di Bellini. La messa in scena è Charles Edwards, che fa il suo debutto alla regia dopo molti successi come scenografo.
Per gli impegnativi ruoli principali, l Met ha messo insieme un quartetto di star da brivido, diretto da Marco Armiliato. 
Il soprano Lisette Oropesa e il tenore Lawrence Brownlee sono Elvira e Arturo, riuniti dall’amore e dilaniati dalle spaccature politiche della guerra civile inglese, con il baritono Artur Rucianzski nei panni di Riccardo, promesso sposo di Elvira contro la sua volontà, e il basso-baritono Christian Van Horn nei panni del simpatico zio di Elvira, Giorgio.

Orario:

alle ore 19

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
328 2571483
Sito:
https://www.cinematiberio.it/eventi/met_puritani/
Email:
info@cinematiberio.it

da venerdì 16 a domenica 18 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turni A-B-C

 “Il male è. Non è una forma, non è uno zoppo. Non è un gobbo. Il male è vita. Il male è natura. Il male è divinità. Il nostro intento è quello di provare ad andare oltre l'esteriorità del male cercando di percepirne l’incanto.”
Così Antonio Latella introduce il suo Riccardo III, nuovo lavoro in cui torna a dirigere Vinicio Marchioni. Lontano dal cliché del gobbo assetato di potere, Riccardo è un essere ‘opulento e ingannatore’, capace di incantare con le parole. È la parola, infatti, il vero strumento con cui il protagonista soggioga e distrugge. 
“Il male che mi interessa è nella bellezza, non nella disarmonia. Il male è il giardino dell’Eden. Una bellezza accecante, una bellezza che pretende un ritorno al figurativo. Una bellezza opulenta e ingannatrice, fatta di relazioni pericolose, di giochi di seduzione continui. E, in questo, Riccardo III è il maggiore dei maestri. La sua battaglia non è per la corona, non è per l’ascesa al trono, ma è per la sottomissione del femminile, quando è proprio il femminile che gli darà scacco matto; difatti sarà la Regina “Infine e non da ultima, la scelta degli attori: un cast importante, ponderato in modo maniacale, un cast che possa essere forte per talento e dare ad ogni personaggio letterario qualcosa di fortemente artistico, un cast che possa ammaliare gli spettatori mettendo al primo posto del loro lavoro il potere performativo della parola che il Bardo ci consegna e ci lascia in eredità. Sappiamo tutti che la parola può mettere a tacere ogni tipo di guerra, ma nonostante la storia ce lo ricordi continuamente, continuiamo a dimenticarlo e credo, con mio dolore, volutamente: forse perché siamo stati creati per essere stonatura all’interno della perfezione armonica della prima nota, il DO, o almeno così mi piace pensare. 
A tutti i miei collaboratori artistici ho chiesto di dare bellezza al male e non bruttezza, perché chi tradì il paradiso fu l’Angelo più bello.” Antonio Latella 

Orario:

venerdì 16 gennaio 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO A  Immagine rimossa.
sabato 17 gennaio 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO B  
domenica 18 gennaio 2026, ore 16 - Teatro Galli - TURNO C   

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/riccardo-iii
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

16-20 gennaio 2026
Quartiere Fieristico di Rimini, Via Emilia, 155 - Rimini
47° Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè

Sigep è l'appuntamento professionale più importante al mondo dedicato al Gelato Artigianale e non solo. E' l'evento di riferimento e di ispirazione per l'intera community del Foodservice, attirando professionisti internazionali nei settori Gelato, Pastry&Chocolate, Coffee, Bakery e Pizza.
Da oltre 40 anni, è il punto di riferimento per le innovazioni dell'intero settore e fornisce una panoramica completa di tutte le novità del mercato: materie prime ed ingredienti, macchinari e attrezzature, ma anche arredamento, packaging e servizi.
Sigep è anche il punto di incontro per lo scambio di idee, tendenze e visioni presentate ogni anno dai più importanti esperti e opinion leader del settore, offrendo ai visitatori approfondimenti esclusivi sulle tendenze di domani e sui gusti inesplorati.
Nelle Arene tematiche, infine, si riaccendono i riflettori su competizioni internazionali, dimostrazioni, talk show, workshop e incontri di formazione.
Disponibili voli diretti da Monaco di Baviera e dalla Spagna per Rimini, disponibili dal 15 al 21 gennaio 2026.

Orario:

dalle ore 10 alle ore 18

Ingresso:
a pagamento - riservato esclusivamente agli operatori professionali.
Telefono:
0541 744555 (Dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00)
Sito:
www.sigep.it/
Email:
helpdesk.rn@iegexpo.it

martedì 20 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turno D

Con un meccanismo geniale, esilarante e imprevedibile di teatro nel teatro-nel-teatro, a metà fra Pirandello, i grandi autori distopici e Rumori fuori scena, A Mirror. Uno spettacolo falso e NON autorizzato è il nuovo testo di Sam Holcroft che ha avuto un enorme successo nel West End londinese. L’adattamento italiano, firmato da Giancarlo Nicoletti, ha debuttato a Roma a marzo 2025, con un cast di attori molto affiatati capitanati da Ninni Bruschetta e Claudio “Greg” Gregori.
In uno stato totalitario in cui il Ministero della Cultura deve approvare tutte le opere d’arte, il pubblico è accolto in quella che sembra essere una sala eventi addobbata per un matrimonio, per poi scoprire di essere coinvolto in una performance clandestina e senza autorizzazione. Cosa sia la verità è continuamente in discussione, i ruoli sono pronti a capovolgersi e le forze dell’ordine attendono in agguato. Ce la farà il gruppo di attori ribelli a portare lo spettacolo fino alla fine? E riuscirà il pubblico, complice, spettatore e potenziale imputato, a evitare l’arresto per questo gesto di insubordinazione? Sarà un’esperienza totalizzante, dove la finzione si confonde con la realtà e la libertà con il rischio. 
Affrontando temi come la libertà di parola, l’autoritarismo e la censura, lo spettacolo diviene un elettrizzante thriller dark ad alto tasso di ironia e adrenalina che alterna momenti di grande comicità e profonda tensione. A Mirror è un’occasione per riflettere sul ruolo degli artisti, sul confine fra politica e arte e su cosa vuole ascoltare il pubblico: la verità o una comoda bugia? Ma, soprattutto, una riflessione sul potere delle storie – se ben raccontate – di cambiare le sorti del mondo. 

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/mirror
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

giovedì 29 gennaio 2026
Teatro degli Atti, via Cairoli, 42 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Fuori Abbonamento

“Dopo avere creato sulla scena la figura archetipica LILITH con l’intelligenza e il corpo di Angela Antonini, ho cominciato a sognare liberamente un altro personaggio di fantasia: Anna Ghiaccio.
Anna Ghiaccio trae lontanissima ispirazione da La regina delle nevi di Andersen. È una nuova creatura che studio in relazione a un’altra intelligenza, a un altro corpo sensibile, una creazione per Isadora Angelini.
Come è accaduto con Lilith desideravo condurre Isadora Angelini in una dimensione fantastica. E come visione e come esperienza performativa. Con fantasia, ché senza fantasia, non si può immaginare un altro mondo né poetico né politico.
Ecco! Incominciamo. Quando arriveremo alla fine di questa storia, ne sapremo più di quello che sappiamo adesso. Comincia così La regina delle nevi di Andersen. Che poi è l’inizio di ogni ricerca.
Ora alla fine del processo qualcosa in più si sa. Della fiaba è rimasta la libertà di un fuori dal quotidiano e una lingua che si mischia di ghiaccio e insetti. Per il resto è nato un mostro vorrei dire, uno strano umano, commosso, emotivo e gelido. Quasi adorabile. Anna è melodrammatica perché anaffettiva? O è sconquassata da un pathos che deve raggelare? Recita la sua performance o è vero dolore? C’è forse della vanità in questo dolore? Dove termina l’autentico e dove comincia la rappresentazione? Come distinguere la performance dalla realtà? Come distinguere un pulviscolo nell’occhio da una fitta nel cuore?
Cosa significa oggi essere umani?” Rita Frongia

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/pugni-pesanti
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

sabato 31 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Danza

La Compagnia Artemis Danza, con questa nuova creazione di Monica Casadei, dedica il suo progetto artistico a quattro affascinanti eroine del compositore Giacomo Puccini di cui ricorre il centenario dalla morte: Tosca, Madama Butterfly, Mimì e Turandot.
In Puccini’s Opera. Voci di donne ritroviamo la lettura personale di Monica Casadei sul tema del femminile posto al centro di un processo di reinterpretazione coreografica, visiva e musicale. Le protagoniste sono donne tanto diverse quanto legate da un fil rouge di storie attuali e senza tempo. L’amore tragico, l’amore contrastato e osteggiato, l’amore crudele che annienta, la bramosia di possesso che porta alla distruzione: tutto questo vive nei volti, nei corpi, nei gesti delle danzatrici e dei danzatori e non smette di farci riflettere sull’attualità di storie che hanno commosso il pubblico di tutto il mondo.
Il risultato della ricerca di Artemis Danza è una danza corale ricca di impulsi e passioni, istintiva e a tratti selvaggia, che fa un uso vorticoso dello spazio e appare come visivamente piena: gli assoli sono circondati e protetti da cornici di insiemi, in una dinamica accelerata da forze propulsive che fanno vivere nel corpo e nelle viscere il dramma e le passioni delle protagoniste. Alla partitura orchestrale di Puccini si affiancano le tracce elettroniche di Fabio Fiandrini per Bohème e Turandot e di Luca Vianini per Butterfly e Tosca che creano uno spazio sonoro avvolgente e a tratti apocalittico. 

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/puccinis-opera
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Fuori Abbonamento

La febbre del sabato sera, il musical, prodotto da Compagnia della Rancia su licenza di Broadway Licensing, è diretto da Mauro Simone ed è ispirato al film Paramount/RSO del 1977 e alla storia di Nik Cohn che esplorava le nuove tendenze della vita notturna e della scena disco, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes (North American version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti), con la coinvolgente colonna sonora dei Bee Gees e arrangiamenti e orchestrazioni di David Abbinanti.
La regia di Mauro Simone, che prende spunto dalle inquadrature immersive del film e dall’indimenticabile piano-sequenza con un giovanissimo John Travolta, restituisce a teatro freschezza e attualità alla storia dell’italo-americano Tony Manero che ha segnato una generazione.
Sul palcoscenico, 21 performer danno vita alle leggendarie hit dei Bee Gees, da Stayin’ Alive e Night Fever a You should be dancing e How Deep Is Your Love, successi planetari della disco music ma, al tempo stesso, simboli della cultura degli anni Settanta, inni di libertà, coraggio e lotta contro l’emarginazione. Il testo e le liriche di alcune canzoni sono stati tradotti da Franco Travaglio, mentre i brani che animano le scene ambientate alla 2001 Odissey vengono interpretati in inglese.

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/febbre-del-sabato-sera
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

da venerdì 20 a domenica 22 febbraio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turni A-B-C

È realizzato da una compagnia di giovani attori diretti da Domenico Pinelli, un giovane attore alla sua prima vera esperienza da regista, questo applauditissimo adattamento di Ditegli sempre di si di Eduardo De Filippo, in occasione, nel 2024, del 40° anniversario dalla scomparsa dell’autore. Il testo ha un meccanismo comico perfetto e pone al centro una materia estremamente affascinante che Eduardo, per certi aspetti epigono di Pirandello, studiò a lungo: la pazzia.
Il protagonista, interpretato dallo stesso Pinelli, è infatti un pazzo metodico con la mania della perfezione: Michele Murri è stato rinchiuso per un anno in manicomio e solo la fiducia di uno psichiatra ottimista gli ha permesso di ritornare alla vita normale. Michele è un pazzo tranquillo, socievole, cortese, all’apparenza l’uomo più normale del mondo, ma la sua follia consiste nel confondere i suoi desideri con la realtà che lo circonda; eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l’uso della metafora, puntualizza e spinge ogni cosa all’estremo. Tornato a casa dalla sorella si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali è stato rieducato in manicomio; tra equivoci e fraintendimenti alla fine ci si chiede: chi è il vero pazzo? E qual è la realtà vera? 
“L’obiettivo è andare oltre. Trasformare questa ‘farsa’ in vero e proprio ‘dramma’. Il punto di partenze è lo stimolo che Eduardo invia: prestare una maggiore attenzione al testo, ai personaggi, agli accadimenti; il punto di arrivo è la restituzione di una forma più complessa, articolata e cosciente del dramma attraverso lo studio approfondito della condizione umana di tutti i personaggi – meglio ancora se ‘persone” – attori di questa vicenda.” Domenico Pinelli

Orario:

venerdì 20 febbraio 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO A
sabato 21 febbraio 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO B  
domenica 22 febbraio 2026, ore 16 - Teatro Galli - TURNO C   

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/ditegli-sempre-si
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

giovedì 26 febbraio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turno D

Roberto Latini esplora il conflitto eterno tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico, con la rilettura contemporanea della figura archetipica di Antigone nella versione di Jean Anouilh, ambientata nella Francia occupata e trasformata in una metafora della resistenza. 
“Antigone è nel destino del Teatro di ogni tempo. È uno dei modelli archetipici che ci accompagnano a prescindere dalla nostra storia, cultura, religione, visione” spiega Latini, che qui è anche interprete del ruolo della protagonista. “Penso a questo testo come a un soliloquio a più voci. Una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo da sempre che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi. Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari. Alcuni personaggi corrispondono a se stessi, altri al proprio riflesso. Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio: chi è Antigone è il riflesso di Creonte e chi è Creonte è il riflesso di Antigone”. Roberto Latini

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/antigone
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo 2026
Quartiere Fieristico di Rimini, Via Emilia, 155 - Rimini
Il più importante evento europeo dedicato alle tecnologie, ai servizi, alle soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili

La manifestazione di riferimento in Europa, Africa e nel bacino del Mediterraneo sulla transizione e l’efficienza energetica tornerà per la quarta edizione nella formula stand-alone alla Fiera di Rimini, con ambizioni sempre più internazionali, confermando il suo ruolo di hub relazionale per la community mondiale del settore. Per la prima volta, KEY occuperà tutti i padiglioni del quartiere fieristico di Rimini, rafforzando quella sua visione trasversale e integrata che la rende unica nel panorama espositivo europeo. Il nuovo layout manterrà la suddivisione in sette aree tematiche distinte e riconoscibili:
HYPE – Hydrogen Power Expo supported by Hydrogen & Fuel Cells: Salone dell’idrogeno Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition: focus all’interno dei padiglioni riservati all’eolico, dedicato all’importanza dell’elettrificazione delle banchine portuali per la sostenibilità del settore marittimo, al cold ironing e ai porti come hub logistici per l’assemblaggio e la manutenzione dei parchi rinnovabili flottanti e per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno.
Innovation District, dove sarà presente una rosa di Start-up e PMI innovative green italiane e internazionali, selezionate a seguito di una Call for Start-up. Qui troverà spazio anche il progetto Green Jobs&Skills per favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito delle competenze sostenibili. Inoltre, il Premio Innovazione Lorenzo Cagnoni sarà assegnato alle tre Start-up dal più alto potenziale innovativo presenti a KEY e ai sette espositori per i progetti più all’avanguardia, uno per ciascun settore merceologico della manifestazione.
Ad anticipare la manifestazione ci sarà, anche per il 2026, KEY CHOICE – Unlock the future of PPA. L’evento B2B di KEY – The Energy Transition Expo dedicato ai Power Purchase Agreements, organizzato da IEG (Italian Exhibition Group) in collaborazione con Elemens, è in programma martedì 3 marzo 2026 al Palacongressi di Rimini.
In concomitanza con KEY, tornerà la nuova edizione di DPE – International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.

Orario:

mercoledì 4 e giovedì 5 marzo dalle ore 9:30 alle ore 18:30
venerdì 6 marzo dalle ore 9:30 alle ore 18

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 744555
Sito:
www.key-expo.com/
Email:
helpdesk.rn@iegexpo.it

venerdì 6 marzo 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Fuori Abbonamento

Federico Buffa torna al Teatro Galli con il suo nuovo spettacolo dedicato a Kobe Bryant, una delle più grandi leggende del basket. 
Attraverso una narrazione avvincente, ricca di aneddoti e spunti di riflessione, racconta la sua ossessione per il successo e la sete di conoscenza che lo hanno reso un'icona dello sport.
Con questo spettacolo Buffa porta in scena la sua grande passione, il basket, e lo fa esplorando la condizione umana attraverso tematiche come i sogni, la lotta interiore e il desiderio di superare i propri limiti.
Buffa, per mezzo della storia di Bryant, parla di perseveranza, fallimento e riscatto, mostrando come ogni persona possa aspirare a lasciare un segno: un omaggio a un campione, una riflessione sui valori universali, alla ricerca di un significato che va oltre il successo sportivo. Nel raccontare la vita di Kobe Bryant, Buffa umanizza l’atleta, mettendo in evidenza le difficoltà che l’atleta è riuscito a superare, creando una connessione profonda tra il personaggio e il pubblico.

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/otto-infinito
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

mercoledì 11 marzo 2026
Teatro degli Atti, via Cairoli, 42 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Fuori Abbonamento

19 luglio 1992. Cinquantasette giorni dopo l’uccisione di Giovanni Falcone, un’autobomba esplode in via D’Amelio, muoiono il giudice Paolo Borsellino e i cinque membri della scorta.
A 33 anni dalle stragi mafiose, Davide Enia racconta l'impatto di Cosa Nostra sulla nostra vita di persone, di cittadine e cittadini e traccia "un Autoritratto intimo e collettivo" di una comunità costretta a convivere con la continua epifania del male.
Intrecciando cunto e parole, corpo e dialetto, usando gli strumenti che il vocabolario teatrale ha costruito nella sua Palermo, Autoritratto esplora il rapporto nevrotico con Cosa Nostra e il suo devastante impatto emotivo nella vita di ognuno. Autoritratto è una tragedia, un memoriale, un’orazione civile, una interrogazione linguistica, un processo di analisi personale e condiviso, e quindi al contempo intimo e collettivo.

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/autoritratto
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turni A-B-C

Nel 1978 Peter Shaffer scrive Amadeus basandosi su una storia conosciuta (ma alla quale gli storici non accreditano nessun fondamento), nata probabilmente da un’invenzione di Puškin che nel suo microdramma Mozart e Salieri ci racconta per la prima volta questa favola: Antonio Salieri, maturo e affermato musicista, avvelena per invidia il giovane genio Mozart. Lo spettacolo ebbe un grande successo, ma a rendere universalmente celebre l’opera (e la leggenda su cui si fonda), fu il film di Miloš Forman, che nel 1985 si aggiudicò otto premi Oscar. 
La produzione del Teatro dell’Elfo, con la regia di Bruni/Frongia, esalta la forza del testo, vera e propria favola allegorica sull’invidia, che ha il ritmo, la profondità e la tensione di un classico, imprimendogli l’andamento di un capriccio allucinato e sontuoso, un sogno che piano piano assume i contorni perturbanti di un incubo, con i lampi di ironia e disincanto di una moderna tragicommedia.
La scena è un salone che il delirio di Salieri trasforma in labirinto. Il ritratto di un passato non più ricomponibile attraverso la ragione, dal quale i personaggi emergono come marionette, vestite dagli abiti di un ‘700 immaginario creato da Antonio Marras, sullo sfondo delle proiezioni fantasmagoriche di una lanterna magica.
Il Salieri interpretato da Ferdinando Bruni è un uomo che, credendosi prediletto da Dio, si ritrova a odiare profondamente il segno della vera grazia divina: Mozart. E poiché non può eguagliarlo, cerca di distruggerlo. A ogni costo. Daniele Fedeli è un Mozart giovane, infantile e sfacciato, la cui arte sublime diventa insopportabile proprio per la sua inconsapevolezza.
Lo spettacolo ci parla della solitudine del talento, del desiderio di essere amati da Dio, dell’ambizione che divora. E ancora dell’invidia, ma anche dell’ammirazione mista a sgomento che ci prende al cospetto di un genio. E della domanda che attraversa il tempo: quanto può costare la mediocrità di fronte al genio? “Nella fucina dell’arte la bontà non conta niente”.

Orario:

venerdì 13 marzo 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO A  Immagine rimossa.
sabato 14 marzo 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO B  
domenica 15 marzo 2026, ore 16 - Teatro Galli - TURNO C   

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/amadeus
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

da martedì 17 a giovedì 19 marzo 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turni A-B-C

Andrée Ruth Shammah torna a Molière con Il misantropo, accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica. Protagonista è Fausto Cabra, un Alceste, qui in costume, scuro, al centro di un mondo popolato da personaggi vestiti nella stessa foggia, ma in colori pastello diversi tra loro, a simboleggiare una società variegata nella forma, omologata però nella sostanza. Accanto a lui un cast di talento.
In scena c’è la disperata vitalità di un uomo solo davanti al potere e ai benpensanti, considerato un pazzo e deriso da tutti, ma in realtà l’unico assennato in grado di cogliere la follia di chi lo circonda. È la commedia dell’impossibilità di esprimersi liberamente quando si è preda delle passioni. Un dramma comico e umanissimo, commovente e feroce, sull’incomunicabilità e sul corto circuito terribile e risibile che genera. Un elogio del pensiero critico, un’indagine ironica e disillusa sulla coerenza, sull’amore, sul ruolo dell’individuo di fronte al conformismo collettivo.
“Un omaggio a Molière, un omaggio al piacere di ascoltare le sue parole. Da questo nasce la mia volontà di mettere in scena Il misantropo. Le prime battute vengono volutamente dette senza sipario per non dividere la scena dalle parole. Volevo andare all’essenza del testo, liberarlo di tutti gli orpelli e accompagnare lo spettatore al piacere dell’ascolto senza distrazioni 
Non c’è volontà di giudizio; nessuno ha ragione, nessuno ha torto, la trama stessa si compone dall’evoluzione delle posizioni di ciascun personaggio. E credo stia proprio in quest’assenza di giudizio e nell’esplorazione dei diversi punti di vista la vera essenza del Teatro, e dunque il mio omaggio a uno dei più grandi autori di tutti i tempi”. Andrèe Ruth Shammah 

Orario:

martedì 17 marzo 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO A
mercoledì 18 marzo 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO B  
giovedì 19 marzo 2026, ore 21 - Teatro Galli - TURNO C  

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/misantropo
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

venerdì 27 marzo 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turno D

Un matrimonio improvviso tra due mondi lontanissimi: Pietro, uomo borghese e abitudinario, e Giuliana, ragazza vivace e disordinata, reduce da una vita precaria e da un passato inquieto. È lo spunto, solo in apparenza leggero, da cui nasce Ti ho sposato per allegria, la prima commedia teatrale di Natalia Ginzburg, scritta nel 1965 con la sua consueta ironia, sobria e profonda.
Dietro il tono brillante e i dialoghi serrati, il testo mette a nudo le tensioni tra classi sociali, ruoli familiari e convenzioni. Giuliana entra nella casa di Pietro come un corpo estraneo: dice quello che pensa, non conosce le buone maniere, guarda la vita con un candore spiazzante. Pietro, invece, è stretto tra la madre severa, le aspettative borghesi e il disagio che questa donna ‘sbagliata’ porta con sé. Eppure, qualcosa tra loro funziona. Forse è l’allegria, o forse è solo la verità, anche scomoda, che entrambi non riescono a nascondere.
La Ginzburg racconta tutto questo con leggerezza e senza giudizi, dando voce a una generazione – e soprattutto a una femminilità – in trasformazione. Aborto, divorzio, desiderio, libertà: parole allora ancora tabù, che lei lascia affiorare tra le righe. La regia di Emilio Russo restituisce intatto il contesto degli anni ’60, senza attualizzazioni forzate, lasciando che il pubblico di oggi ascolti quei dialoghi con le orecchie del presente.
Una commedia che fa sorridere e riflettere, su cosa resta – e cosa cambia – quando due persone decidono di vivere insieme senza sapere bene il perché.

Orario:

alle ore 21

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/ti-ho-sposato-allegria
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

giovedì 2 aprile 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Turno D

Lettere a Bernini si svolge interamente in un giorno d’estate dell’anno 1667, esattamente il 3 agosto. In scena, nel suo studio di scultore, pittore e architetto, il vecchio Gian Lorenzo Bernini, la massima autorità artistica della Roma barocca, è infuriato con Francesca Bresciani, intagliatrice di lapislazzuli che ha lavorato per lui nella Fabbrica di San Pietro e che ora lo accusa, di fronte ai cardinali, di non pagarle il giusto prezzo per il suo lavoro. 
Nell’infuriarsi con la donna, Bernini evoca l’ombra dell'odiato rivale, Francesco Borromini, il geniale architetto ticinese. Un’evocazione ‘in absentia’, al pari di quelle dei suoi allievi, ai quali Bernini si rivolge, discutendo con loro, mettendoli in posa, facendoli recitare nelle commedie da lui scritte e dirette, perché imparino a incarnare gli ‘affetti’, i sentimenti che dovranno trasferire nel marmo.
Quando, poi, giungerà la notizia inaspettata del suicidio di Borromini, la furia cederà il passo alla pietas: per la tremenda depressione che aveva colpito il rivale in quegli ultimi anni e, al contempo, per l’incessante guerra che gli artisti si fanno, tutti contro tutti, per il loro ‘sgomitare sotto il cielo’, come direbbe Thomas Bernhard. Travolto da quella pietas, Bernini giungerà a riconsiderare l’opera del collega, riconoscendone l’alto valore. Chi può comprendere fino in fondo la grandezza di un artista? Il suo rivale. Il suo avversario. Il suo simile.
Attraverso una drammaturgia in cui la voce monologante dell’attore e quella di Bernini si rincorrono e sovrappongono senza soluzione di continuità a generare sulla scena, come scolpendo nel vuoto, presenze, figure e ricordi, l’opera di Martinelli ci mostra un Seicento che parla di noi, sospeso tra il secolo della Scienza nuova e l’attuale imbarbarimento, sempre più incombente.

Orario:

giovedì 2 aprile 2026, ore 21 -  TURNO D  Immagine rimossa.

Ingresso:
a pagamento
Telefono:
0541 793811
Sito:
https://teatrogalli.it/eventonew/lettere-bernini
Email:
biglietteriateatro@comune.rimini.it

dal 18 al 20 maggio 2026
Fiera di Rimini
Evento internazionale che riunisce i principali stakeholder di compagnie aeree, aeroporti e destinazioni

Il più importante appuntamento di networking legato al settore del volo aereo arriva per la prima volta a Rimini.
La 19a edizione di “Routes Europe” sarà infatti ospitata nella città romagnola, per 3 giorni di incontri, presentazioni, dibattiti, tavole rotonde ed eventi serali di networking con i principali stakeholder di compagnie aeree, aeroporti e destinazioni. A Rimini sono attesi oltre 1.000 delegati e i rappresentanti di 100 tra i principali vettori aerei, aeroporti e tourist board da tutto al mondo.
Gli eventi Routes, parte di Aviation Week Network, sono forum annuali unici nel loro genere dedicati allo sviluppo di nuovi servizi aerei.

Sito:
https://www.routesonline.com/events/259/routes-europe-2026/

29 e 30 maggio 2026
Rimini, Stadio Romeo Neri
Soundcheck per i fan e data zero a Rimini del nuovo tour del Blasco

Vasco Rossi torna a Rimini per aprire la sua stagione di concerti nel 2026. 
La città si prepara ad accogliere il Blasco per un doppio appuntamento: l'anteprima del "Vasco Live" 2026 che si terrà a Rimini con un soundcheck speciale il 29 maggio 2026, riservato in esclusiva agli iscritti del Blasco Fan Club e la Data Zero, che si terrà invece sabato 30 maggio. I biglietti per la data zero saranno disponibili dalle 12 di mercoledì 24 settembre per gli iscritti al Blasco Fan Club su vascolive.vivaticket.it, per i possessori di Mastercard dal 25/09/2025 ore 12:00 su www.priceless.com/music, mentre la vendita libera parte dal 26/09/2025 ore 12:00 su www.vivaticket.com - www.ticketone.it - www.ticketmaster.it
Un'occasione unica per vivere un momento speciale e dare il via alla stagione dei grandi concerti estivi in Italia.
In attesa dei nuovi live, che si terranno in diverse città italiane come Ferrara, Olbia, Bari, Ancona e Udine, in novembre 2025 è prevista la nuova uscita discografica 'Vasco Live 2025 The Essentials', che documenta il tour del 2025. Composto da 3 vinili e 2 cd, il progetto discografico nasce dal concept del tour che “celebra la vita” e che vede inseriti negli album solo i brani “essenziali”, tutti quelli, cioè, che raccontano attraverso le liriche la trama di un’esistenza intera. In tutto 21 brani per circa 99 minuti. Stesso concept anche per il libro fotografico del live 2025: due ore di video con contenuti esclusivi e tanta musica dentro, a cura di Chiaroscuro Creative di Arturo Bertusi.

Sito:
https://www.facebook.com/vascorossi/posts/news-news-news-soundcheck-e-data-0-del-tour-2026-si-svolgeranno-a-rimini-nellimm/1341422004009498/

dal 16 al 19 giugno 2026
Rimini, Palacongressi-IEG Expo
Il Summit mondiale della ciclabilità si riunisce a Rimini

Rimini ospiterà l’edizione 2026 della prestigiosa conferenza Velo-city, il summit mondiale della ciclabilità che torna in Italia dopo la lontana edizione del 1991. La European Cyclists’ Federation (ECF)  ha premiato la candidatura di Rimini per la sua capacità di orientarsi verso la mobilità sostenibile, trasformandosi in una città vivibile e salutare.
Il summit mondiale della ciclabilità, che torna in Italia dopo ben 35 anni, è una grande occasione per il territorio e per il Paese e porterà a Rimini oltre 1.500 delegati provenienti da oltre 60 paesi, per quello che rappresenta il più importante momento di scambio di conoscenze per chi fa advocacy, per le amministrazioni, per decisori politici, il mondo accademico e le aziende di settore.
Per la sua candidatura, Rimini ha riunito un’importante coalizione di partner, tra cui FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), membro italiano di ECF, che ha svolto un ruolo di spicco nella presentazione del progetto, e ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L'edizione del 2026 sarà organizzata congiuntamente dalla Città di Rimini, da VisitRimini, dal PCO AIM Group International e da ECF.

Sito:
https://www.velo-city-conference.com/en/partners-exhibitors/exhibitors/velo-city-2026-rimini/