Sabato 13 settembre ai Palazzi dell'Arte l'inaugurazione della mostra RIMINI PROIBITA

Le parole di Pier Vittorio Tondelli nelle immagini di Marco Pesaresi

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C’è una Rimini che non esiste nelle cartoline: una città fatta di soglie mobili, dove il giorno si dissolve nella notte e le identità si liberano nella danza o si frantumano nel silenzio. È in questa Rimini, tanto reale quanto interiore, che si incontrano due sguardi: quello letterario, inquieto e stratificato di Pier Vittorio Tondelli, e quello fotografico, febbrile e partecipe, di Marco Pesaresi” (Mario Beltrambini e Jana Liskova)”.

Nasce così “Rimini Proibita. Le parole di Pier Vittorio Tondelli nelle immagini di Marco Pesaresi”, cento immagini inedite del grande fotografo riminese, messe a disposizione dall’Archivio fotografico comunale di Savignano sul Rubicone accompagnate da frammenti di testo tratti dal romanzo Rimini (1985).

L’incontro ideale tra due artisti dalle vite parallele, testimoni insuperati di quell’incredibile vortice culturale che è stata la Riviera di fine millennio, due autori che si sono solo sfiorati e, senza conoscersi, hanno ridefinito le coordinate emotive di un’epoca.

Accostando fotografie e frammenti di testo, i curatori Mario Beltrambini e Jana Liskova propongono al visitatore un percorso in cui volti, gesti, luci e parole si fondono, raccontando non solo una città, ma una visione del mondo.

Il nuovo evento espositivo frutto della stretta sinergia tra il Comune di Rimini, il Comune di Savignano sul Rubicone e Savignano Immagini, rappresenta il primo appuntamento della nuova stagione dei Palazzi dell'Arte di piazza Cavour, che proprio in questa occasione riaprono al pubblico dopo i lavori di riqualificazione architettonica che hanno interessato il trecentesco Palazzo del Podestà, sede insieme al Palazzo dell’Arengo del progetto museale.

La mostra è uno tra gli appuntamenti più attesi di Rimini 80, il cartellone di iniziative tra musica, parole, video, immagini ispirata dagli anniversari tondelliani che ricorrono in questo 2025, a quarant’anni dalla prima pubblicazione di Rimini e a settant’anni dalla nascita dello scrittore di Correggio. Una rassegna che da giugno e ancora per tutto l’autunno attraversa la programmazione culturale riminese, con l’obiettivo di rievocare gli anni Ottanta e soprattutto il loro impatto sulla musica, la letteratura, l’arte di oggi e sulla Rimini raccontata dalla penna di Tondelli.

Contestualmente e in sinergia con lo svolgersi delle attività legate alla fotografia, Savignano sul Rubicone inaugura la 34esima edizione di SI FEST, accogliendo Rimini Proibita a pieno titolo nel programma del festival, sia durante le giornate inaugurali, 12, 13 e 14 settembre, sia nei successivi periodi di apertura delle mostre, fino al 28 settembre (www.sifest.it).

L’inaugurazione di Rimini Proibita è fissata per sabato 13 settembre alle 18 alla presenza del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, del sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua, dei curatori Mario Beltrambini e Jana Liskova e della famiglia di Marco Pesaresi.

 

Orari

La mostra sarà aperta al pubblico dal 14 settembre all’8 dicembre nei Palazzi dell’Arte, in piazza Cavour 26 dal martedì alla domenica e festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Ingresso libero.

Non adatta ai ragazzi di età inferiore ai 16 anni.

Info: musei@comune.rimini.it; tel. 0541 793879, info@savignanoimmagini.it