giovedì 4 dicembre 2025
alle ore 21
Musica

alle ore 21
La Wunderkammer, o camera delle meraviglie, era il luogo dove i re – ma anche gli studiosi o gli uomini di cultura, come il filosofo gesuita Athanasius Kircher – conservavano gli oggetti straordinari e meravigliosi, le cosiddette “mirabilia”. Erano oggetti riportati da paesi lontani, meglio se al di là del mare, reperti naturali con caratteristiche eccezionali (i cosiddetti “naturalia”), oppure macchine ingegnose prodotte dall’uomo, come le macchine geocicliche, o gli automi (detti “artificialia”). La WunderKammer è la metafora perfetta del luogo in cui ogni bambino conserva i suoi tesori, gli oggetti significativi della sua vita: il sasso dalla forma strana, la foglia secca, la piuma di gabbiano. L’idea di gioco, di stupore, insieme a quella importantissima dell’infanzia – che è l’età delle cose superflue ma al tempo stesso indispensabili (come la musica) – trasudano dal concetto di WunderKammer e ne costituiscono i concetti-chiave. Quindi perché limitarsi a fare musica da camera quando possiamo fare una “musica da camera delle meraviglie”? Ossia una musica che vuole mettere al primo posto proprio l’impegno volto all’educazione e all’istruzione che dovrebbero essere le basi di ogni paese civile.
Il fatal dono della bellezza
WUNDERKAMMER ORCHESTRA
CORO DA CAMERA “1685”
direttore MATTIA DATTOLO
maestro del coro ANTONIO GRECO
tenore ANTONIO MANDRILLO
mezzosoprano MARA GAUDENZI
Schumann, Drei Gesänge aus Lord Byron’s "Hebräischen Gesänge"
Elaborazione per coro e ensemble di Andrea Badiali e Giulia Bedeschi
Mendelssohn-Bartholdy, Drei Byron Lieder
Orchestrazione per WKO di Paolo Marzocchi
Rossini, Il pianto delle Muse, in morte di Byron cantata per tenore e coro
Riduzione e adattamento per WKO di Mattia Dattolo
Rossini, Giovanna D’Arco cantata per mezzosoprano [arr. Andrea Badiali]
Orchestrazione per WKO di Andrea Badiali
Rossini, 6 pezzi dai Péchés de vieillesse
Prevendite online su www.vivaticket.com
Biglietteria al Teatro Galli con i seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14; giovedì dalle 15 alle 19. Nei giorni di spettacolo apertura 90 minuti prima dell’inizio.
