giovedì 26 febbraio 2026
alle ore 21
Teatro

alle ore 21
Roberto Latini esplora il conflitto eterno tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico, con la rilettura contemporanea della figura archetipica di Antigone nella versione di Jean Anouilh, ambientata nella Francia occupata e trasformata in una metafora della resistenza.
“Antigone è nel destino del Teatro di ogni tempo. È uno dei modelli archetipici che ci accompagnano a prescindere dalla nostra storia, cultura, religione, visione” spiega Latini, che qui è anche interprete del ruolo della protagonista. “Penso a questo testo come a un soliloquio a più voci. Una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo da sempre che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi. Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari. Alcuni personaggi corrispondono a se stessi, altri al proprio riflesso. Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio: chi è Antigone è il riflesso di Creonte e chi è Creonte è il riflesso di Antigone”. Roberto Latini
Roberto Latini
ANTIGONE
di Jean Anouilh
adattamento di Roberto Latini
con (in o.a.) Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Manuela Kustermann, Roberto Latini, Francesca Mazza
regia Roberto Latini
produzione La Fabbrica dell'Attore teatro Vascello - Teatro di Roma teatro Nazionale
PREVENDITE
da sabato 6 dicembre dalle ore 10 alle 14 al botteghino del Teatro Galli e online su Vivaticket
Biglietteria
Presso il Teatro Galli con i seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14; giovedì dalle 15 alle 19
biglietteriateatro@comune.rimini.it
0541 793811
Piazza Cavour, 22
